Acciaio corten: il fascino di un materiale senza tempo

Acciaio corten: il fascino di un materiale senza tempo

È il 1933 quando la United States Steel Corporation (U.S.S.) brevetta per la prima volta l’acciaio corten, oggi uno dei materiali più importanti fra i tipi a basso contenuto di lega (in origine 0,2-0,5% di rame, 0,5-1,5% di cromo e 0,1-0,2% di fosforo) e ad elevata resistenza meccanica. Il nome “cor-ten” deriva, infatti, da due parole inglesi che ne definiscono le caratteristiche principali: “Cor-rosion resistance” e “Ten-sile strength”, ossia elevata resistenza alla corrosione e meccanica.

Il vero lavoro di ricerca su questo materiale si sviluppa però a partire dagli anni ‘60: è il celebre architetto Eero Saarinen ad impiegare per la prima volta il corten in un contesto architettonico, con la realizzazione del John Deere World Headquarters in Illinois nel 1964.

Inizia così la storia del metallo corten che oggi, per la sua capacità di unire funzionalità ed estetica, è largamente impiegato in tantissimi settori, dall’edilizia alla viabilità fino ad arrivare ai contesti decorativi.

I contesti in cui il corten può essere applicato sono molti:

forme progettuali che integrano architettura e paesaggio: in questo caso il corten è protagonista di un incontro creativo tra arte, storia e architettura. L’obiettivo è quello di rendere tangibile quel rapporto di interconnessione tra gli elementi architettonici e il contesto ambientale in cui sorgono. Fioriere in metallo, separatori e bordure, fontanelle, panchine ed elementi decorativi si integrano con lo spazio circostante legando e assecondando l’equilibro tra estetica, funzionalità e architettura. Ogni centimetro del vostro spazio acquista così un suo valore e si fa “verde da vivere”:

  • giochi di superficie: l’acciaio corten si presta molto bene anche a realizzazioni di particolari indoor/outdoor a cui è in grado di conferire un aspetto elegante ed accogliente.
  • settore outdoor – arredo urbano: l’esigenza in questo caso è quella di caratterizzare gli spazi pubblici in maniera funzionale, valorizzandone l’aspetto estetico.
  • settore outdoor – spazi privati: terrazze e giardini, fioriere in metallo e contenitori: la ricerca e la sperimentazione dell’acciaio corten sta sempre più sconfinando anche nella produzione di oggetti funzionali per l’arredo outdoor degli spazi privati.
  • modellazione del paesaggio: uno degli ambiti in cui l’acciaio patinabile riesce ad esprime al meglio le sue potenzialità è quello della realizzazione di profili e pavimentazioni che permettono di modellare gli spazi verdi in maniera pratica e funzionale. Le bordure in acciaio corten, infatti, racchiudono e contengono terreno permettendo di creare aiuole, dislivelli e piccole scarpate.
  • rivestimenti di facciata: in questo caso la caratteristica che rende il metallo corten così interessante è senza dubbio la sua “potenzialità cromatica”. Dal momento che dipende da fattori climatici e atmosferici, infatti, il colore non è mai uguale a se stesso e questo garantisce unicità ed irripetibilità ad ogni singola realizzazione.