Consigli: potare le siepi

Consigli: potare le siepi

Il lavoro di potatura delle siepi è fondamentale per una crescita sana, vigorosa e formalmente corretta delle piante. Una siepe curata si armonizza perfettamente con l’insieme, facendo da sfondo al giardino; una trascurata invece, cresciuta in modo disordinato o non rigoglioso, si nota immediatamente perché stona nell’insieme. 
Con una corretta potatura si può garantire un adeguato ricambio dell’apparato fogliare ed una corretta aerazione interna alla chioma, in grado di scongiurare l’attacco di eventuali malattie fungine. Inoltre le piante non potate tendono a svuotarsi nelle zone più interne e a produrre, nella parte esterna, rami dalla crescita stentata, poiché la parte interna non riceve la luce necessaria per la nuova produzione di fogliame.

I periodi migliori quindi per la potatura delle siepi, in genere sono la fine dell’inverno e la fine dell’estate per arginare e circoscrivere la vigorosa crescita estiva, prima dell’avvento dell’inverno. Bisogna tenere conto però che la siepe può essere costituita da tipologie di piante differenti, scelte in base alle esigenze, allo spazio a disposizione, ai gusti personali e allo scopo per cui sono state messe a dimora. Può quindi presentarsi la necessità di potature aggiuntive in base alle diverse caratteristiche di ogni pianta anche in mesi diversi.

Nei primi tre anni di vita dei vari esemplari la potatura delle siepi deve essere più assidua e delicata: è, infatti, questo il periodo decisivo per conferire alla pianta un maggior vigore vegetativo e fare in modo che le radici attecchiscano correttamente, oltre che la ramatura cresca ordinata e con equilibrio. Maggiori potature nei primi anni di vita, sempre nel rispetto della pianta, saranno in grado di impostarne la corretta forma e crescita.